Textus Originalis
fūsah. Poscia la tribù di Huwārah mosse, insieme con l'esercito [aglabita], alla guerra di Sicilia: e Zawāwah 'ibn Ni^ma 'al hilf (1), di questa tribù, militò nel conquisto di quell'isola. § 10. Dal capitolo su la dinastia di Zīrī 'ibn Manād. Regno di Yahyà 'ibn Tamīm 'ibn 'al Mu^izz 'ibn Bādīs (anni 501 a 507 = 1107-1114) (2) Questi, volgendo in animo di far guerra sopra Cristiani, messe ogni studio a fornir le navi da corso; ne procacciò a tutta possa, ed osteggiò sì sovente il paese nemico, ch'empì di terrore i popoli di cristianità [abitanti] la regione (3) d'oltremare: Francia, Genova, Sardegna. Lasciò pertanto chiara e gloriosa fama di sé. Regno di ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm (4). Questo [principe zīrīta], apprestandosi l'anno cinquecentoundici (5 maggio 1117-23 aprile 1118) ad assediare in Cabes Rāfi^ 'ibn Makan, ('ibn Kāmil 'ibn Gāmi^) arruolò per l'impresa le tribù di Fādig, che sono dei Banū ^Alī, e fanno parte [della tribù arabica] di Rīāh, come abbiam raccon-
Note a pie di pagina
1 (1) Se fosse letto così, sarebbe un detto rimasto al padre per soprannome: « Viva l'amistà »; ma non siamo sicuri delle vocali.
2 (2) Oltre i mss., S, I, 207, versione II, 25; D, VI, pag. 160.
3 (3) Il testo di Algeri, seguito da me, ha qui g.z.y, che M. De Slane tradusse « tribut ». Mi accorgo adesso che questo vocabolo sta male col resto del periodo; e però, sopprimendo i punti diacritici, senza toccare i caratteri, leggo con le vocali harā « regione ». L'edizione di Būlāq ha una variante che porterebbe a tradurre « i popoli di Cristianità gli posero il soprannome di audace »: ma il resto del periodo rimarrebbe anche in aria.
4 (4) S, l. c.; D, VI, pag. 161.