Textus Originalis

tato trattando di questo Rāfi^. Quindi nacque discordia tra esso [^Alī 'ibn Yahyà] e Ruggiero principe della Sicilia, il quale avea sostenuto contro di lui Rāfi^ 'ibn (Makan 'ibn) Kāmil ('ibn Gāmi^) e l'aveva aiutato con una armata, la quale facea scorrerie su la costiera dei dominii di ^Alī 'ibn Yahyà ed appostava i navigli di lui [per prenderli]. Allora ^Alī 'ibn Yahyà fece riattare le sue navi e cominciò gli appresti della guerra; ma venne a morte l'anno cinquecentoquindici (22 mar. 1121-11 mar. 1122). § 11. Regno di 'Al Hasan 'ibn ^Alī (1). Venuto a morte ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm, gli successe il figliuolo 'Al Hasan 'ibn ^Alī, ragazzetto di dodici anni; pel quale resse lo stato Sandal, suo liberto. Ma venuto questi a morte, prese il governo l' [altro] liberto Muwāffaq. Tra il padre di 'Al Hasan e Ruggiero (2) era corso un carteggio, ch'era riuscito a [pretta] nimistà; tanto che ^Alī avea minacciato quel re [di far lega a suo danno] con gli Almoravidi signori del Magrib, coi quali egli tenea corrispondenza. Or accadde che Muhammad (3) 'Ibn Maymūn, capitano dell'armata degli Almoravidi, facendo una correria in Sicilia l'anno sedici (12 marzo 1122 - 28 febb. 1123), vi prendesse certo villaggio, nel quale cattivò [donne e fanciulli], ed uccise [uomini]. Ruggiero tenne per certo che ciò fosse avvenuto a

Note a pie di pagina

1 (1) Oltre i mss., S, I, testo, pag. 208, vers. francese, II, 26; D, VI, pag. 161.

2 (2) Lo squarcio che comincia qui, si legge in nota dell'opera del Tornberg: Ibn Khalduni de Expeditionibus Francorum, etc., pag. 144. Designerò quel testo con la lettera T.

3 (3) D, ha erroneamente 'Ahmad.