Textus Originalis

Preso il regno da ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm, nacque nimistà tra lui e Rāfi^ ('ibn Makan 'ibn Kāmil 'ibn Gāmi^), onde Rāfi^ chiese aiuto contro di lui al principe di Sicilia, e [avendo questi mandate delle forze navali, egli avvenne che] l'armata di ^Alī 'ibn Yahyà vincesse quella dei Cristiani. ^Alī 'ibn Yahyà, arruolate poi le tribù degli Arabi [di que' contorni ed allestite] delle navi, assalì Cabes, l'anno cinquecento undici (5 maggio 1117 - 23 aprile 1118). Ma succeduto (a Rašīd 'ibn Kāmil) il suo figliuolo Muhammad 'ibn Rašīd, il liberto Yūsuf impadronissi [dell'animo] del nuovo principe. E Muhammad, uscito [una volta di Cabes per certa sua impresa] in compagnia di alcuni ottimati del paese, [tanto fidossi del liberto che] lasciollo al governo della città insieme col proprio figliuolo. Yūsuf caccia allora il giovanetto; prende lo stato addirittura e si gitta a prestare obbedienza a Ruggiero. Il popolo di Cabes, sollevatosi a tanto [misfatto], mandò via Yūsuf. Riparava questi appo la propria tribù, mentre il suo fratello ^Isā si portava appo Ruggiero a ragguagliarlo del caso: e il re [mosso a suo favore, mandava alcune forze] che fecero per lungo tempo l'assedio di Cabes. L'ultimo dei Banū Gāmi^ che regnò in Cabes fu il

Note a pie di pagina

1 tore fa del medesimo avvenimento qui appresso, § 21, Bibl., testo, pag. 500-501, la quale corrisponde co' cenni d' 'Ibn 'al 'Atīr, nel nostro Cap. XXXV, pag. 466 segg. del 1° volume; col racconto di 'At Tigānī, Cap. XLV, a pag. 54 di questo secondo volume; e con quello d' Ibn 'abī Dīnār, Cap. LVI, Bibl., testo, p. 539. Nella versione francese, pag. 37, lin. 2, è da leggere Yūsuf in vece di Mohammad ibn Rechid.