Textus Originalis

e tanto [li strinse] che obbligolli a scendere dalla loro fortezza e mandolli di là dallo Stretto, facendoli stanziare in Lucera, che è terra popolosa di quelle province. Indi passò nell'isola di Malta, e, cacciati i Musulmani che vi soggiornavano, li mandò a far compagnia ai loro fratelli. Questo tiranno insignorissi della Sicilia e delle isole adiacenti e cancellovvi la legge dell' 'islām per sostituirvi la legge della sua infedeltà. [Ma] Iddio arriva ai suoi fini. § 16. Dal capitolo su le imprese del nemico, quando insignorissi delle isole delle Gerbe e di Maiorca, pose l'assedio ad 'Al Mahdīah, e depredò la costiera [d'Affrica] (1). Tra gli avvenimenti più gravi succeduti nel regno di questo sultano ('Abū Hafs) fu che il nemico [fieramente] imperversò nelle isole del Mediterraneo [occidentale]. Le armate dei Cristiani s'impadronirono in ragab dell'anno seicentottantatrè (13 sett. a 12 ott. 1284) dell'isola delle Gerbe, la quale era divisa tra i due capi Muhammad 'ibn Šammūmin (2), šayh dei Wahabiti

Note a pie di pagina

1 (1) S, I, 463; versione II, 397. Manca questo con molti altri capitoli in D.

2 (2) Nell'Appendice, pag. 38, ho avvertito che questa lezione è confermata da un documento del XVI secolo. Aggiungo che la dà anche il Muntaner, Cronica, Cap. ccxlviij, nella forma Si-Momen, l'ortografia della quale, poiché io non ho visto il codice, può attribuirsi agli editori. Muntaner comandava il presidio del Castello durante l'assedio de' Tunisini, capitanati dal « Lahieni, gran Moab di Tunisi », ossia ^Abū Yahyà, Zakarīā, 'al Lahyānī, capo degli Almohadi di Tunis, del quale or or si dirà nel § 17. Chi sa se il povero Muntaner non scrisse Moad in luogo di Moab? Muntaner dice diffusamente di questa impresa nel detto suo capitolo e ne' seguenti fino al cclv.