Textus Originalis

(1). Ed egli comandò al suo figliuolo Ziādat 'Allah di venire sollecitamente appo di lui dalla Sicilia; essendogli stato riferito che il giovane pensava di ribellarglisi contro. Venne [di fatto] appo il padre il diciannove di gumādī secondo (20 maggio 903); ed 'Abū 'al ^Abbās fece prendere tutto il danaro e gli arnesi ch'egli avea seco, e gli diè stanza in una palazzina dentro il proprio castello (2); ma alcuni dei suoi seguaci furono messi in prigione. Anno 293 (2 nov. 905 - 21 ott. 906) (3). Quest'anno morì nell'isola di Sicilia 'Abū Ga^far Muhammad 'ibn 'al Husayn, 'al Marwazī, giureconsulto, il quale fu accusato di riferire false [tradizioni] (4). Anno 297 (20 sett. 909 - 8 sett. 910) (5). E quest'anno morì Di^āmāh 'ibn Muhammad, il giureconsulto, che fu dei discepoli di Sahnūn, e tenne il magistrato di cadī in Sicilia al tempo degli Aglabiti. Anno 300 (18 ag. 912-6 ag. 913) (6). Quest'anno si ribellò l'isola di Sicilia. Il popolo

Note a pie di pagina

1 (1) Testo, p. 128.

2 (2) Il testo ha bayt, ed aggiugne ch'era dentro una dār; onde il primo vocabolo del testo vuol dir « casa », e l'altro il ricinto nel quale era compresa insieme con altre fabbriche.

3 (3) Testo, p. 138.

4 (4) Questo mi sembra qui il significato del vocabolo kadb « menzogna, errore, » usato nel testo.

5 (5) Bibl., Appendice, p. 5, dalla pag. 259 del testo di Leida.

6 (6) Testo, p. 160.