Textus Originalis

Mustansir in Egitto. [Cotesti nuovi Arabi] abbatteano la dinastia [zirita], distruggeano gli ordinamenti del governo e s'insignorivano di qualche provincia. [Allora] fu che alcuni indigeni si chiarirono independenti ne' territorii ch'essi abitavano. Cabes toccò ai Banū Dahmān, dei quali in questo tempo era emiro un uom di lor gente, per nome Rašīd, siccome noi abbiamo raccontato nelle istorie dei Berberi, capitolo della dinastia [zirita, della tribù] di Sinhāgah (1). Venuto a morte Rašīd l'anno cinquecenquarantadue (2 giugno 1147-21 maggio 1148), il suo liberto Yūsuf, cacciava il figliuol maggiore di lui per nome Marmar; esaltava [alla signoria] il minor figliuolo per nome Muhammad 'ibn Rašīd; s'impadronia [dell'animo] di questo fanciullo: ed occultamente osò di violare l'harem del suo signore. Vivea tra quelle donne una dei Banū Qurrah, ch'è ramo della tribù di Hilāl. Avendo costei mandato a lagnarsi appo i suoi fratelli [dell'oltraggio patito], quei la ridomandarono; Yūsuf la ricusò; ond'essi, uniti a Marmar 'ibn Rašīd, andarono appo 'Al Hasan, principe di 'Al Mahdīah, richiamandosi contro Yūsuf. Scrisse ne a costui 'Al Hasan, ma non n'ebbe risposta: quegli anzi minacciò di chiamare i Franchi in Cabes. Armò, allora, 'Al Hasan contro di lui; e Yūsuf mandati [oratori] a Ruggiero, [che s'era fatto già] signore di Tripoli, profferì di prestargli ubbidienza, s'ei gli desse l'ufizio di wālī in Cabes, sì come avea fatto con 'Ibn Matrūh per Tripoli. Ma addatisi i cittadini che Yūsuf

Note a pie di pagina

1 (1) Si vegga il § 12 di questo stesso capitolo, pag. 488 del testo e nella versione, pag. 207 segg. di questo II volume.