Textus Originalis
tazione del suo figliuolo Guglielmo e come il mal governo del costui vizir fece rivoltar la gente contro il re. Arrivò questa nuova ai Musulmani dei paesi occupati nell'Affrica [propria]. Fin dal primo conquisto di Sfax, Ruggiero avea preposto a quella un cittadino, per nome 'Abū 'al Husayn 'al Furriānī, uom dotto e religioso; il quale [allegando] non poter sostenere quell'ufizio, chiese che fosse conferito al proprio figliuolo ^Umar: e Ruggiero investillo dell'ufizio e prese 'Abū 'al Husayn in ostaggio in Sicilia. Questi [pria di partire] die un ammonimento ad ^Umar: « O figliuol mio, gli disse: io sono innoltrato « negli anni e prossimo alla mia fine. Quando ti si « presenta l'occasione, libera tu i Musulmani dalla si« gnoria del nemico, e non temer punto per me: sup« poni ch'io sia già morto ». ^Umar, quand'ei vide precipitare il governo di Guglielmo, chiamò i cittadini di Sfax alla riscossa contro i Franchi. E sollevaronsi, e li uccisero l'anno cinquantuno (25 febbraio 1156 - 12 febbraio 1157). [L'esempio di] ^Umar fu seguito da 'Abū Yahyà 'ibn Matrūh in Tripoli e da Muhammad 'ibn Rasid in Cabes. L'esercito di ^Abd 'al Mūmin mosse [intanto] contro Bona e se ne impadronì: scomparve dall'Affrica [propria] la dominazione dei Franchi, eccettuate soltanto 'Al Mahdīah e Susa. Allora ^Umar 'al Furriānī mandava gente in Zawīlah, città contigua ad 'Al Mahdīah, per istigare la popolazione a dar addosso ai Franchi che vi stanziavano. Gli abitatori [difatti] sollevatisi, aiutati dalla popolazione rurale; combatterono i Franchi di 'Al Mahdīah, e lor intercettarono le vittuaglie. Guglielmo avutane notizia, mandava un messaggio in Sfax ad ^Umar 'al Furriānī: il quale si scusò al-