Textus Originalis

legando il [comando avuto dal] padre e fece vedere all'ambasciatore una bara che egli sotterrò, dicendo: « Ecco che ho sepolto il mio padre ». Ritornato l'ambasciatore con questa [nuova] ^Abū 'al Husayn fu mandato al supplizio [in Sicilia]: onde morì martire, che Iddio abbia misericordia di lui. Intanto il popolo di Sfax e gli Arabi, accorsi a Zawīlah, si erano messi insieme coi cittadini di quella ad assediare 'Al Mahdīah. Guglielmo mandò al presidio aiuti di vittuaglie e d'armi: [e quei Cristiani] corruppero gli Arabi con danaro, affinchè abbandonassero i loro commilitoni. [Difatti], sortiti i Franchi a combattere, gli Arabi preser la fuga; la gente di Sfax allora imbarcossi e ritornò anch'essa al suo paese: e i Franchi messisi ad inseguire i vinti, tagliaron loro la ritirata di Zawīlah; li uccisero, e fatto impeto nel paese, trucidarono gli abitanti che v'erano rimasi e saccheggiaron le case. § 24. Come ^Abd 'al Mūmin ritolse 'Al Mahdīah dalle mani dei Franchi (1). La popolazione di Zawīlah, dopo aver sofferto dai Franchi [lo strazio] che soffrì, pertossi appo ^Abd 'al Mūmin re del Magrib, per implorare soccorso. Egli die ascolto a' lagni di costoro; lor promesse aiuto; e lor diede onorevole ospitalità. Apparecchiandosi intanto alla mossa, comandò ai suoi wālī ed ai suoi ^āmil [ne' paesi pe' quali dovea passare l'esercito], di mettere in serbo i grani e scavare dei pozzi. Indi ei partì nel mese di safar del cinquantaquattro (22 febb. a 22 marzo), con centomila combattenti, recando nel-

Note a pie di pagina

1 (1) A, C, in continuazione; D, vol. V, p. 206; T, pag. 42. La versione tedesca del Tornberg leggesi presso Röhricht, op. cit. pag. 25.