Textus Originalis
la vanguardia 'Al Hasan 'ibn ^Alī, ch'era stato principe di 'Al Mahdīah. Verso la metà del medesimo anno ^Abd 'al Mūmin pose il campo sotto Tunis, tenuta allora da 'Ahmad 'ibn Hurāsān [la cui signoria era] avanzo del reame di [casa zīrīta della tribù di] Sinhāgah. Al tempo stesso l'armata di ^Abd 'al Mūmin assediava quella città dalla parte del mare. [Or egli avvenne che] dieci degli ottimati di Tunis, [occultamente] scesi con le scale dal muro della città, andarono a chiedere l' 'amān per sé medesimi e per gli altri cittadini: a' quali ^Abd 'al Mūmin lo concesse a condizione che perdessero una parte de' loro beni e che 'Ibn Hurāsān venisse alla sua presenza. Eseguiti cotesti patti, ^Abd 'al Mūmin mosse da Tunis alla volta di 'Al Mahdīah, seguendolo a vista l'armata. Arrivò a mezzo ragab di quest'anno (2 agosto 1159) sotto 'Al Mahdīah; nella quale tenean presidio dei figliuoli di re e di feudatarii Franchi, ed aveano già sgomberata Zawīlah, che giace a un trar d'arco da 'Al Mahdīah. ^Abd 'al Mūmin ripopolò immediatamente Zawīlah; riempì con le sue genti la pianura di 'Al Mahdīah e strinse la fortezza per alquanti giorni. Ma troppo angusto spazio rimaneva [agli assedianti] per combattere dalla parte di terra, essendo la città circondata dalle acque e rassembrando a una mano che si stenda sul mare, col braccio attaccato alla terraferma. L'armata dunque le si pose intorno; e ^Abd 'al Mūmin, fatto con le sue galee il giro delle fortificazioni in compagnia di 'Al Hasan 'ibn ^Alī, vide quanto la città era forte dalla parte del mare; ond'ei prese il partito di stringerla con lungo assedio. Raccolse [a quest'effetto] tanta copia di vittuaglie che se ne vide sorgere come tante colline