Textus Originalis
Quhrub lo scannò di propria mano (1); che gli tagliò le mani e i piè, e che fece prigioni circa a seicento dei suoi. L'armata fu bruciata tutta quanta. Risaputo il caso, ^Ubayd 'Allah mandava un esercito per difendere l'armata, sperando che non fosse arsa. Uscita [di Lamtah] contro costoro la gente di 'Ibn Quhrub, seguì una battaglia, nella quale furono sconfitti i seguaci di ^Ubayd 'Allah (2) e saccheggiato il campo loro. Anno 303 (17 lug. 915 - 4 lug. 916) (3). Quest'anno nell'isola di Sicilia si turbaron le cose a danno d' 'Ibn Quhrub (4). Una fazione deliberò di deporlo e scrisse a questo proposito ad ^Ubayd 'Allah. 'Ibn Quhrub, cercò di persuaderli, ricordando il giuramento che gli avean fatto; ma non valse a riconciliarseli, e [le cose arrivarono al segno] che per sua cagione si accese in Sicilia una guerra civile, tra la parte che tenea per lui e quella che gli era avversa. 'Ibn Quhrub pensò allora d'imbarcarsi per la Spagna; comperò dei legni e caricovvi molta roba: ma i Siciliani gli attraversarono il disegno; rapiron tutta la roba ch'egli avea posta su le navi; imprigiona-
Note a pie di pagina
1 (1) A, in vece di 'Al Hasan 'ibn 'Ahmad ha: il capitano dello Šī^ī, scannandolo di propria mano.
2 (2) A, ^Ubayd 'Allah mandava un esercito; ma [i Siciliani] lo sconfissero.
3 (3) Testo, p. 175, A, B.
4 (4) In A. si legge: Seguì in Sicilia una guerra civile e i Siciliani deposero il loro wālī 'Ibn Quhrub.