Textus Originalis

rono 'Ibn Quhrub col suo figliuolo (1) e col suo cadī soprannominato 'Ibn 'al Gāmi; lor messero i ceppi ai piedi: e [così] li mandarono ad ^Ubayd 'Allah. Al quale i Siciliani domandavano per lettere che loro inviasse soltanto un ^āmil e un cadī; poiché essi non avean bisogno d'uomini, né di altri aiuti. Ed altri patti proposer essi in lor lettere, che mossero a sdegno ^Ubayd 'Allah e l'irritarono fortemente contro costoro; sì che prese il partito di farli assediare (2) [entro Palermo], nel modo che si racconterà, se piaccia al Sommo Iddio. Anno 304 (5 luglio 916 - 23 giugno 917) (3). Quest'anno nel mese di muharram (luglio) arrivò in Susa 'Ibn Quhrub, coi suoi compagni, tutti ai ferri. ^Ubayd 'Allah, che si trovava in quella città, fé' venire alla sua presenza 'Ibn Quhrub, e gli disse: « Qual [pensiero] ti ha spinto a ribellarti da « noi, ed a sconoscere il nostro diritto? ». Replicò: « I Siciliani mi preposero, ripugnante, al governo, e « ripugnante me ne deposero ». ^Ubayd 'Allah mandò allora lui e i suoi compagni a Raqqādah (4), dove, per suo comando, furono vergheggiati e tagliate loro le mani e i piè sopra la tomba di 'Al Hasan 'ibn

Note a pie di pagina

1 (1) In vece di « 'Ibn Quhrub pensò allora, ecc. », A ha: E le cose d''Ibn Quhrub vennero a tale che andarono a ruba le sue sostanze, ed egli fu preso insieme col figliuolo.

2 (2) A, aggiugne: e stringere.

3 (3) Testo, p. 176, A, B.

4 (4) Città edificata l'anno 877 dell'era volgare, a quattro miglia dal Qayrawān.