Textus Originalis

^abī Hinzīr, fuor di Bāb silm [Porta della pace]: e quivi furono sospesi [i lor cadaveri] ai pali (1). Quest'anno medesimo ^Ubayd 'Allah spedì in Sicilia eserciti ed armate, e prepose al governo 'Abū Sa^īd, soprannominato 'Ad Dayf (l'ospite). Costui assediò [i ribelli in Palermo] per alquanti mesi, e molti ne uccise. [Nelle quali fazioni la tribù di] Kutāmah fé' quel che volle delle donne e de' bambini che trovò nei sobborghi della città, e [perfin] violò le donzelle. (Dal suo canto) 'Abū Sa^īd 'ad Dayf scrisse ad ^Ubayd 'Allah degli avvantaggi riportati; e n'ebbe potenti aiuti di navi e d'uomini. Vedendo ciò, i Siciliani gli chiesero l' 'amān, a condizione di consegnare gli istigatori delle novità ch'essi avean fatte: ed egli perdonò loro; diroccò le mura della città; prese le armi, i cavalli e le cose di maggior pregio (2), e fé' loro pagare una taglia. Fece, poi, imbarcare in [alcune] navi i catturati, [fingendo di] mandarli ad ^Ubayd 'Allah; ma, invece, li fé' buttare in mare. Dopo ciò 'Abū Sa^īd 'ad Dayf nominò Wālī dell'isola di Sicilia Sālim 'ibn ^abī Rāšid; gli lasciò una mano [di soldati della tribù] di Kutāmah, ed egli tornossene ad 'Al Qayrawān. Anno 310 (1° mag. 922 - 20 apr. 923) (3).

Note a pie di pagina

1 (1) A ha soltanto: tagliate le mani e i piè, e sospesi [i loro cadaveri] a' pali.

2 (2) Il testo ha rafī^ che significa « alto, elevato », e si dice di persone ed anco di cose. Qui mi par che abbia questo secondo significato; poiché l'autore, e con lui gli altri cronisti, narrano che furon presi i soli capi del movimento.

3 (3) Testo, p. 192, nel solo B.