Textus Originalis
'al Mansūr 'ibn Bulukkīn 'ibn Zīrī 'ibn Manād, della tribù di Sinhāgah [rampollo] della dinastia dei re dello [Stato che prima avea avuta per capitale] 'Al Qayrawān. Ora ^Abd 'al Mūmin pose il campo a questa città [di 'Al Mahdīah] e la strinse fortemente d'assedio. Essa è uno dei più validi fortalizii del Magrib; di costruzione salda quanto mai si possa e tale da farvi assegnamento. Mi è stato detto che le sue mura son sì larghe che vi andrebbero sei cavalli di fronte e che dalla terraferma non vi si passa se non che per una porta, quando il presidio è padrone del mare. Le galee v'entrano com'esse trovansi, montate dai combattenti [e così arrivano] infino all'arsenale, senza che le forze che tengon la terraferma possano impedirlo. Per tal cagione i Rūm del presidio tenean fermo, ricevendo soccorsi dalla Sicilia ad ogni momento. ^Abd 'al Mūmin col suo esercito vi stette a campo per sette mesi meno pochi giorni; nel qual tempo le sue genti ebbero a soffrire una crudelissima carestia. Mi è stato detto da parecchi, che nel campo si comperavan sette fave per un dirham mūminī, il quale è la metà del dirham legale (1). ^Abd 'al Mūmin, che Iddio abbia misericordia di lui, prese questa città, fatto accordo coi Cristiani del presidio, che ne uscissero, salva la vita e andassero nel loro paese di Sicilia, ch'era il reame del loro principe. E così fecero. ^Abd 'al Mūmin, entrato co' suoi in 'Al Mahdīah, e fattosene signore, mandò gente a Gabes, che
Note a pie di pagina
1 (1) Il dirham legale torna in peso di argento a 60 centesimi in circa.