Textus Originalis
era tenuta anch'essa dai Rūm. [Gli Almohadi] la conquistarono; ed anche Tripoli [di Barbaria]. ^Abd 'al Mūmin mandò nel Bilād 'al garīd (altrimenti chiamata Bilād 'at tamr « la regione de' datteri »), dove giacciono Tawzar, Qafsah (Cafsa), Naftah, 'Al Hammah e ne' paesi all'intorno: tutta questa regione fu conquistata e cacciatine i Franchi e rimandati ai loro paesi, come si è detto. Iddio per mano di ^Abd 'al Mūmin fece sgombrare l'Affrica [propria] dagli Infedeli; spense nei nemici la voglia di soggiogarla; vi ridestò la religione che s'era oscurata, e facevi risplendere la stella della fede, già ascosa ed eclissata. ^Abd 'al Mūmin compiè per tal modo il conquisto dell'Affrica [propria], ch'egli aggiunse al reame del Magrib e regnò il [rimanente della] sua vita da Tripoli di Barbaria infino a Sūs 'al 'aqsà, nei paesi dei Masmūd e nella più parte della penisola spagnuola. Dacché cadde la dinastia degli Omeiadi [di Spagna] infino ai tempi di ^Abd 'al Mūmin, nessuno ch'io sappia avea messo insieme sì vasto impero. § 2° (1). Al principio dell'anno settantacinque (8 giugno 1179 - 27 maggio 1180) 'Abù Ya^qūb mosse di Marocco alla volta dell'Affrica [propria], indirizzandosi poscia alla città di Cafsa, ch'era tenuta da un uomo per nome ^Alī, detto 'Ibn 'ar Rand, il quale s'intitolava 'An Nāsir li dīn 'an nabī (L'ausiliare della religione del profeta). 'Abù Ya^qūb coi suoi Almohadi assediò costui in Cafsa, tanto che ne lo trasse; troncò le radici della ribellione, n'e-
Note a pie di pagina
1 (1) Op. cit., pag. 181.