Textus Originalis
anno 'Al Kāmil stanziava a Tall 'al ^Ugūl; il re dei Franchi in Acri, e gli ambasciatori andavano e venivano dall'uno all'altro. Anno 626 (30 nov. 1228 - 19 nov. 1229) (1). In questo mezzo l'emiro Fahr 'ad dīn, figliuol dello Sayh 'aš šuyūh e lo sceriffo Šams 'ad dīn 'al 'Urmāwī (2), cadī dell'esercito, andavano e venivano più spesso che mai tra 'Al Kāmil e l'imperator Federigo, re dei Franchi. Alfine si fermò quest'accordo: che il re dei Franchi prendesse dai Musulmani Gerusalemme; ma lasciassela smantellata com'essa era, senza rifarne le mura; che tutti i villaggi appartenenti a Gerusalemme rimanessero ai Musulmani, fuor d'ogni giurisdizione dei Franchi; che il sacro recinto, con la 'As Sahrā e la moschea 'Al 'Aqsā ch'esso racchiude, fosse tenuto dai Musulmani, senza che i Franchi potessero entrarvi, se non che per visitarlo e non altro; che ne avesser cura inservienti Musulmani; che vi si celebrassero i riti dell' 'islām, tanto l'appello quanto la preghiera; che i Franchi tenessero i soli villaggi che giacciono tra Acri, Giaffa, Ludd e Gerusalemme, non compresi gli altri villaggi che dipendono da Gerusalemme. Così fatto [accordo fu fermato] perchè 'Al Kāmil dovette cedere al re dei Franchi, temendo il suo risentimento e sapendo non potergli stare a fronte: fu questa la cagione per la quale 'Al Kāmil contentò l'imperatore. Andava poi dicendo:
Note a pie di pagina
1 (1) Cod., pag. 148. L'autore ha narrato prima l'accordo che seguì tra 'Al Mālik 'al Kāmil e il fratello 'Al Mālik 'al 'Ašraf, e il principio dell'assedio di Damasco.
2 (2) Di 'Urmīah, città nello 'Adarbaygān.