Textus Originalis

(1) Anno 261 (16 ott. 874 - 5 ott. 875). (L'emiro aglabita d'Affrica 'Ibrahīm 'ibn 'Ahmad) mandò da ^āmil in Sicilia 'Al Hasan 'ibn 'al ^Abbās; il quale conquistò per mezzo delle sue gualdane molti celebri luoghi. [Gli altri] paesi si sottomessero: e l'isola prosperò sotto il suo governo. Lasciato [poscia] al suo luogo in Affrica il proprio figliuolo 'Abū 'al ^Abbās (^Abd 'Allah 'ibn 'Ibrahīm 'ibn) 'Ahmad (2), egli partì per la Sicilia, dove combattè con grande zelo la guerra sacra e riportò splendide vittorie. Morì di dissenteria e [il suo corpo] fu recato ad 'Al Qayrawān, l'anno dugentottantanove (16 dic. 901 - 4 dic. 902). Egli avea fatto lascito, che Dio l'abbia nella sua misericordia, di tutto l'aver suo in elemosine. (3) Anno 289 (16 dic. 901 - 4 dic. 902). Fu dei (principi aglabiti dell'Affrica propria) l'emiro 'Abū 'al ^Abbās ^Abd 'Allah (4) 'ibn 'Ibrahīm 'ibn 'Ahmad 'ibn Muhammad, nominato di sopra; il quale era stato chiamato dal suo padre a prendere il governo dell'Affrica [propria] quando quegli partì per la Sicilia. 'Abū 'al ^Abbās rimase in Affrica dopo la morte del suo genitore; e, trapassato l'anno dugentottantotto, o secondo altri ottantanove, gli succedette il suo figliuolo ^Abd 'Allah 'ibn

Note a pie di pagina

1 (1) A, fog. 21 verso; T, pag. 50.

2 (2) Il testo ha erroneamente ^Abū 'al ^Abbās 'Ahmad.

3 (3) A, fog. 21 verso; T, pag. 53.

4 (4) I testi hanno, con lo stesso errore di sopra, 'Abū 'al ^Abbās 'Ahmad.