Textus Originalis
(1) Anno 481 (27 marzo 1088 - 15 marzo 1089). Mentre Tamīm 'ibn 'al Mu^izz 'ibn Bādīs era fuori di 'Al Mahdīah, venne in questa città un'armata di Genovesi e Pisani, nella quale si noveravano trecento navi all'incirca. Saccheggiarono 'Al Mahdīah e Zawīlah, e appiccarono il fuoco al paese senza alcun contrasto, perocché le milizie eran lungi da 'Al Mahdīah. I Rūm aveano trentamila combattenti; fecero preda e andaron via. (2) Anno 484 (23 febb. 1091 - 11 febb. 1092). Al tempo dello stesso [Tamīm e precisamente] l'anno quattrocentottantaquattro, il nemico della religione si impadronì di tutta la Sicilia, che Iddio la renda all'islām. Poiché il corso della narrazione ci ha condotti a dir della Sicilia, ed abbiam anco nelle pagine precedenti fatto qualche cenno degli avvenimenti di quest'isola, conviene adesso dirne qualcos'altro, brevemente sì, per maggior profitto di chi legge. [Noi vogliamo toccar della Sicilia] per questo riguardo che l'isola soggiacque non breve tempo al dominio dell'Affrica [propria]. Chieggo dunque aiuto a Dio e dico che nei principii di questo libro si è accennato al conquisto della Sicilia [iniziato] per mano di 'Asad 'ibn 'al Furāt, a nome di (Ziādat 'Allah 'ibn) 'Ibrahīm 'ibn 'al 'Aglab, nel califato del Principe dei Credenti ^Abd 'Allah 'al Māmūn 'ibn 'ar Rašīd. Si avvicendarono in quest'isola gli ^āmil dei Banū 'al 'Aglab, sino alla esaltazione dei Fatimiti;
Note a pie di pagina
1 (1) A, fog. 37 verso; T, pag. 85.
2 (2) A, fog. 37 verso; T, pag. 85.