Textus Originalis
CAPITOLO LIX. Dal diwān del valente, erudito, perfetto ed arguto [poeta], lo šayh ^Abd 'al Gabbār 'ibn 'abī Bakr 'ibn Muhammad 'ibn Hamdīs, il Siciliano di Siracusa, che Iddio lo ricopra col [manto della] sua misericordia. Amen (1). § 1°. Si vanta, narrando le proprie geste. Metro mutaqārib con rima mutadārik (2). 1. « Sfogossi l'anima a suo talento in gioventù: la canizie [poi] le ha recato consiglio ».
Note a pie di pagina
1 (1) P, codice di Pietroburgo, copiato il 1006 dell'egira (1597-8); V, codice vaticano, N. cccclvii del catalogo stampato, la copia del quale fu terminata, nel muharram del 607 (luglio 1210), da ^Alī 'ibn 'Ibrahīm 'ibn ^Alī da Xativa. Noterò con questa lettera V le varianti notate per uso mio, secondo lo stesso codice vaticano, dal prof. I. Guidi, e così le distinguerò da quelle che risultano da una copia del medesimo codice, fatta dal fu Matteo Sciahuan per commissione del mio compianto amico il conte Francesco Miniscalchi da Verona. Queste varianti, che tornano a correzioni o lezioni personali dello Sciahuan, saranno notate con la lettera S. Oltre i due codici del diwano, occorreranno degli squarci presi da altri codici e segnati come appresso: K, testo di alcuni versi tolti dal codice di Parigi A. F. 1376, che è volume della Qazīdat 'al qasr, di 'Imād 'ad dīn, della quale nel nostro Cap. LXIII; M, testo di altri versi cavati dal codice di Parigi, A. F. 1372, ch'è volume del Masālik 'al 'Absār, di Šihāb 'ad dīn 'al ^Umarī, del quale nel nostro Cap. LXXI.
2 (2) Questo paragrafo corrisponde al § 1° del testo della Bibl. P, fog. 6, recto; V, fog. 38 verso. Il titolo è in entrambi i co-