Textus Originalis
mi serban l'affetto: e pur non hanno in uggia gli uggiosi nemici loro! » 26. « Amici d'adolescenza, che si passava insieme il tempo tra vino e lascivie (1): [felici loro, poiché] le mani del tempo non li hanno svaligiati! » 27. « [Se ne bevea] del vecchio. Oh concedi ch'io ricordi da quanti anni era in serbo; che a contarli non bastan più le dita ». 28. « Liquore [di tal forza] che quand'e' ti penetra in corpo, ti senti or andare a galla, or [cascare] in fondo ». 29. « Le notti! Non ne passava pur una che noi non si stesse a infilzare perle [di poesia], per farne monili agli anni che passan [ratti] (2) ». 30. « E la patria? Oh, senza fallo, se fosse libera, me le darei [tutto], con animo da osar tutto per lei! (3). 31. « Ma la patria, e come poss'io riscattarla dalle rapaci mani de' Barbari che la tengon cattiva? ». 32. « Potreilo quando i suoi figli si esterminano a vicenda, trascinati dalla guerra civile, nel cui fuoco non v'ha taglialegna che non gitti il suo fascio? (4) ».
Note a pie di pagina
1 (1) Letteralmente: « col vino e con le ragazze »; ma que' due vocaboli nel testo hanno anco il significato, l'uno di « vento gagliardo » e l'altro di « zefiretto ». Il bisticcio non manca mai.
2 (2) Letteralmente: « agli anni passanti ».
3 (3) Letteralmente: « con proponimento che va lungi ». E questo, sia che si preferisca la lezione di P, ovvero la variante di F, che è stata adottata dal Fleischer. V. Appendice, Nuove Annot., p. 47, e nel Zeitschrift d. d. m. G., vol. xxix, pag. 673, nota 1. Si vegga la traduzione tedesca di questo e dei tre versi seguenti, nell'opera citata del barone De Schack, II, 26.
4 (4) Letteralmente: « faccia ardere il suo fuoco ».