Textus Originalis

28. « Nuota con quel [drappello, nel mare che addentrasi] in mezzo a' [paesi de'] Barbari (1), una [nave] ombreggiata [dalle vele] (2): sembra aquila quando si libra [nell'aria], roteando su la valle [in cerca di preda] ». 29. « Una gravida, e pur non soggiacque al maschio, vien a figliare calamità sopra le rive de' Rūm ». 30. « [Insieme con lei] alate [navi], nate e cresciute alla guerra, nuotano coi lioni [che portano in seno] ». 31. « La poppa rassembra [teso] arco; fuor dalla prua sporge lo strale », 32. « E manda nafta, che ardente galleggia sul mare, simile al muhl (3) con che la Gehenna abbronza gli [umani] corpi. 33. « Son cittadi che combattono le città de' Barbari: le loro città che son espugnate [poi] con la spada alla mano e saccheggiate (4) ». 34. « Ecco [de' guerrieri] che veston camice di ferro: si fanno innanzi quando [han visti già] balenare [altri] prodi ». 35. « Par che guadino il sarāb (5) in una pia-

Note a pie di pagina

1 (1) Preferisco adesso questa lezione di P a quella che stampai nel testo.

2 (2) Spiego così il corpo ombreggiante, poiché il poeta allude ad una nave grande da trasporto. Dice nel verso 30 delle galee che la scortavano « fatte apposta per la guerra ».

3 (3) Si vegga il Cap. XI nel nostro voi. 1°, 188, nota 4.

4 (4) Di questo e de' cinque versi che precedono ho data una traduzione più libera in una Memoria su i fuochi da guerra, Atti dell'Accademia de' Lincei, Parte III, vol. III, serie II, pag. 8.

5 (5) La Fata Morgana del deserto, che fa comparir l'arsa landa tutta un lago. Il poeta allude, come ognun vede, al luccicar delle armadure.