Textus Originalis

13 ott.), riportando gran numero di cattivi, con grande allegrezza del [principe zīrīta] Yahyà 'ibn Tamīm e di tutti i Musulmani. Anno 512 (24 aprile 1118 - 13 aprile 1119) (1). Quest'anno giunse appo l'emiro ^Alī 'ibn Yahyà un ambasciatore di Ruggiero, principe della Sicilia, a chiedergli la rinnovazione del trattato e la confermazione dei patti [ch'erano tra i due monarchi] e a ridomandare i capitali di Ruggiero ch'erano staggiti in 'Al Mahdīah: e ciò con alterigia ed aspre parole. ^Alī rimandò l'ambasciatore senza risposta e pur con aspre parole. Così crebbe il malumore tra lui e Ruggiero; divenne inimistà, ed alfine portò a [reciproche] macchinazioni. Anno 516 (12 marzo 1122 - 28 febbraio 1123) (2). Quest'anno 'Abū ^Abd 'Allah 'ibn Maymūn, condottiero del [principe almoravide] ^Alī 'ibn Yūsuf, re delle due terre (Spagna e Marocco), assalita l'isola di Sicilia, espugnò in quella la città di Nicotera (3) appartenente a Ruggiero principe di Sicilia; nella quale città 'Ibn Maymūn prese le donne e i bambini; uccise i vecchi e rapì quanta [roba] ei trovò. Il principe della Sicilia non dubitò allora che il motore e istigatore di questa impresa non fosse stato l'emiro dell'Affrica [propria] 'Al Hasan 'ibn ^Alī, per cagione del grave dissidio surto tra i due mo-

Note a pie di pagina

1 (1) Testo, p. 316.

2 (2) Testo, p. 317.

3 (3) Il codice ha S.q.trah.