Textus Originalis

48. « Bazzico su' lembi de' deserti, là dove lo spelato lupo viene all'acqua »: 49. « Ha nell'occhiaia una fiaccola che fiammeggia quando si spegne la fiaccola del Sole ». 50. « Buona guida l'olfatto, [pur] lo mena là dove l'inganna l'[odor della] carogna (1) portato dal vento ». 51. « Nel buio della notte giugno alla macchia: ed ecco che nervoso braccio gli aggiusta un bruno strale », 52. « E mortifero pondo d'acciaro e di legno vola contr'esso, su lievi penne ». 53. « L'animo mio è di tal tempra che fabbro non ne diè mai sì [fine all'arnese che si serba] nel fodero e spacca le teste »; 54. « [Animo] tanto saldo, che la debolezza dimora assai lungi da esso; e veder sì chiaro, che nell'oscurità gli comparisce ogni cosa ». 55. « Io fo doventare i piè del dromedario chiavi [da aprir le porte] a faccende, che se vi mandassi altri sarebbero [serrate] a chiavistelli ». 56. « E dove non è altra terra che il pelago, monto un palafreno d'acqua, che galoppa a nuoto ». 57. « [Ma] la colomba del bosco lì dal suo ramo non scioglie canto che appo 'Al Ma^arrī (2) non si muti in lai ».

Note a pie di pagina

1 (1) Cīn, leggendo col testo stampato silw « membro tronco » ed anche l'intero corpo morto d'un animale. Il Fleischer ha corretto Saw, che significherebbe « a distanza » e porterebbe a tradurre « dove [l'odore] portato lungi dal vento l'inganna ». Ma se non si supponesse l'esca, dove sarebbe l'inganno? Il pensiero del poeta mi sembra, che il lupo, ingannato dall'odore della carne morta, non sente l'aria del cacciatore che sta a balzello.

2 (2) Allude al libro di questo celebre poeta, che ha per titolo 'Al