Textus Originalis

che preconizzino a' Rūm [centinaia di] orbate madri e di figli orfanelli (1) »; 5. « Cavalli che il mattino facciano un polverio da velare il sole, dopo averne levato [altrettanto] la notte di faccia alle Pleiadi ». 6. « Avventatevi nella mischia con acciari come folgori, che fendan teste e versin [pioggia] vermiglia ». 7. « Quando li trarrete dal fodero, non vi mancheranno ausiliari; che già [nel paese] ogni sentiero è coperto di pietre sepolcrali (2) ». 8. « I brandi che picchian su le cervici degli Infedeli mi rendono all'orecchio suon più grato che la corda di basso ». 9. « Voglia Dio che de' vostri guerrieri ciascun si gitti nella pugna con l'animo infocato quanto la lingua! (3) ». 10. « [Tal] braveggia e vantasi di volare alla guerra perchè si tedia della pace »; 11. « E [poi] fa violenza, quando il può, alla casalinga gazzella, non curando se la dimane sarà divulgato l'iniquo eccesso »; 12. « Ed ha in corpo (4) tal indole che gli fa uscir l'anima un pocolino (5) pria che la [mortifera] punta esca dal proprio corpo ».

Note a pie di pagina

1 (1) Si confronti il § 4, verso 38, qui sopra, pag. 322.

2 (2) È superfluo di aggiugnere che il poeta sperava gran numero di vendicatori, in proporzione di quello degli uccisi.

3 (3) Letteralmente: « lingua pungente » ^adb, che significa propriamente « spada » e si usa anche in quel senso.

4 (4) Il testo ha duhlah « intenzione », modo di vedere, e in generale qualità e disposizione dell'animo.

5 (5) Ho lasciato dubbio il senso, perchè mi par che così abbia vo-