Textus Originalis
17. « La vostra gloria muterassi in vergogna: ed ahi qual fiero colpo sarà alla vostra nazione (1) l'esilio! ». 18. « No; gli altrui paesi non sono il vostro paese; gli uomini e i costumi di là non sono gli uomini e i costumi di qui (2) ». 19. « Può forse l'altrui patria compensarvi della patria vostra? Quante [ve n'ha al mondo delle] zie inaridite (3); e nessuna compensa la madre! » 20. « O forse il socio, all'amistà del quale ho io corrisposto con l'amistà, ha meco lo stesso vincolo che il santo con la sua missione? (4) ».
Note a pie di pagina
1 nel doppio significato che le dà il poeta, cioè di patria e di mondo. Col verbo sgranellare ho cercato di avvicinarmi al valore dei due vocaboli del testo, che esprimono lo sparpagliarsi de' grani d'un rosario o d'un vezzo, quando è rotto il filo che li tiene insieme. Del resto 'Ibn Hamdīs co' suoi giochi di parole sciupa il dilicato concetto di questo verso. Mette ancora hawā' « aria » a riscontro di 'ahwā' « affetti ».
2 (1) Nel testo šaml « la famiglia, la gente, il corpo morale della patria », astrazion fatta del luogo ove si dimora.
3 (2) Traduco genericamente « uomini » il singolare g ā r « vicino », e però « concittadino, protettore, ausiliare », e rendo « costume » la voce hilm, come l'ha corretta il Fleischer, che vale « umanità, equanimità, fermezza, la mansuetudine de' forti » ed anche saviezza, intelligenza. Il testo ha h u k m, che significherebbe « potere, governo » e mal si adatterebbe al caso.
4 (3) Gaddā' « (nutrice) senza latte, (donna) senza mammelle » e lo stesso degli animali.
5 (4) Walīy, da non confondere con wālī « prefetto, governatore » ch'è pur derivato dalla stessa radice, vuol dire « amico », e, in significato teologico « prediletto dalla Divinità, privilegiato con doni soprannaturali, servo di Dio », le cui preghiere ed anco le imprecazioni sono ascoltate in Cielo. Com'egli accade, il grado si è abbassato col tempo. Dal grande ^Alī, il walīy per eccellenza, questo privilegio è sceso a que' che gli Europei chiamano « san-