Textus Originalis
Que' soli versi ritenne ^Abd 'al Gabbār della sua qasīdah. l) In lode dello stesso 'Al Mu^tamid. Ricorda la battaglia che seguì tra questo [principe] ed Alfonso (VI di Castiglia), quando Yūsuf 'ibn Tāšufīn, passò di Ceuta in Ispagna con le sue milizie. Dice altresì della sconfitta toccata da Alfonso e dalle sue milizie; la strage della più parte di esse, e come Alfonso, protetto dalle tenebre della notte, si salvò con la fuga, seguito da una piccola torma di cavalli. Questa giornata fu combattuta in un luogo chiamato 'Az Zallāqah, nell'iqlim di Badaioz. Metro wāfir e rima mutawātir (1). « Io ho conferiti (2) alle figliuole (3) delle vigne gli stessi onori che ho conferiti agli scritti, » ecc. m) Al suo ritorno in Siviglia dopo [la giornata]
Note a pie di pagina
1 (1) P, fog. 53 recto; V, fog. 83 verso. Testo, Bibl., 570, lin. 2. Sono 45 versi. Questa famosa battaglia fu combattuta il 23 ottobre 1083. Il luogo è chiamato dagli autori cristiani Sacralias; 'Al Mu^tamid vi fece prova di gran valore e fu ferito. V. Dozy, Hist. d'Espagne, IV, 203 segg. Ho data l'intitolazione di questa qasīdah secondo V. In P è del tenor seguente: « In lode dello stesso 'Al Mu^tamid. Ricorda « la battaglia che questi, insieme con Yūsuf 'ibn Tāšufīn, com« battè contro Alfonso; il passaggio degli Almoravidi da Rasīnah « al continente spagnuolo; la sconfitta di Alfonso il giorno dello « scontro [de' due eserciti] presso Badaioz, e la fuga notturna di Al« fonso ».
2 (2) Leggo il verbo alla prima persona del singolare maschile come in V.
3 (3) Si ricordi che in arabo il vino è di genere femminile.