Textus Originalis
Presta orecchio alla mia scusa, ch'io darei la mia vita per salvar la tua (1) ». Al che rispose ^Abd 'al Gabbār nel tenor seguente (2): « Che? un tuo pari, o Padrone, si abbassa a fare scuse allo schiavo! Senza tuo disagio egli volea far memoria di sé, ecc. ». § 11. a) In lode di 'Al Mansūr 'ibn 'an Nāsir 'ibn ^Ilnās (corr. ^Alannās). Metro mutaqārib (corr. Sarī^) (3). « È vino [questo] che sorride tra la schiuma, ovvero corniola sormontata da un filo di perle? ecc. ». b) In lode di 'Al Mansūr 'ibn 'an Nāsir 'ibn ^Alannās. Metro kāmil e rima mutawātir (4).
Note a pie di pagina
1 (1) P, fog. 59 verso. Aggiungo la versione del secondo emistichio, non dato nel testo della Bibl. Nel codice i versi son dieci in tutto.
2 (2) P, fog. 59 verso e 60 recto. Son diciotto versi.
3 (3) V, fog. 84 verso. Testo, App., 39, lin. 5. La definizione del metro è stata corretta dal Fleischer. Il principe qui lodato, della dinastia de' Banū Hammād di Bugia, regnò dal 1088 al 1104. Veggasi 'Ibn ^aldūn, Histoire des Berbères, versione del baron De Slane, II, 51 segg.
4 (4) F, fog. 97 verso. Testo, App., 41, lin. 4. Non mancano in questa qasīdah le classiche citazioni de' castelli di Hawarnaq e di Sadīr; dell' 'Iwān, o vogliam dir la Sala, di Cosroe Nušīrawān, ecc. La descrizione del giardino è vivace, senza novità d'immagini. Vi troviamo le arance che ardono, ecc. 'Al Maqqarī, testo, ediz. di Leida, I, 321 segg., ha serbati tre squarci d'un poema d' 'Ibn Hamdīs, che doveva essere lunghissimo, indirizzato allo stesso principe, su lo stesso argomento, ma diverso dal presente, che ha la rima in nī, e quello in rā. Nel quale ^Ibn