Textus Originalis
« Hai tu innalzato tra 'Al Magd e 'Ad Dabarān un palagio, l'architetto del quale è stato la Felicità, ecc. » (1). § 12. In lode di Nāsir 'ad dawlah Mubašir 'ibn Sulaymān, principe di Majorca. Il poeta descrive alcuni cavalli che questi avea avuti in dono. Metro kāmil (2).
Note a pie di pagina
1 Hamdīs afferma che i monumenti di 'Al Mansūr erano assai più belli di Hawarnaq, di Sadīr e dell' 'Iwān; che umiliavano i Persiani antichi e « vinceano al paragone gli edifizii dei Rūm, « sopra i quali son passati i secoli ». Poscia descrive i pavimenti di marmo; una vasca nella quale scorrea l'acqua dai rami di alberetti d'oro e d'argento; i simulacri di leoni che a piè di quella vasca gittavan dalle bocche liquido cristal di monte. E via di questo passo, sì che il Maqqarī, che pur era grande ammiratore d' 'Ibn Hamdīs, dà soltanto 48 versi e non tace di averne tralasciati molti altri. Si confronti il nostro Cap. LXXVII, § 1. Seguono a pag. 324 del medesimo volume di 'Al Maqqarī diciannove versi tolti dalla qasīdah, di cui abbiam dato il principio, e pur de' 19 sol due si leggono nel codice vaticano!
2 (1) Aldabaran, come la chiamano tuttavia gli astronomi europei, è la stella a del Toro. Gli Arabi danno lo stesso nome alle Hyadi o alle prime cinque, ecc. Magd vuol dir « lode ». Mi pare verosimile che 'Ibn Hamdīs abbia colta l'occasione di fare un bisticcio, ponendo qui questo vocabolo in vece di Migdah o Mugduh, come gli Arabi chiamavan anco la detta a del Toro. V. Lane, Dizion., Parte I, pag. 889, colonne 1, 2 e pag. 847, col. 1a; e Schjellerup, Déscript. des Étoiles fixes, pag. 135.
3 (2) F, fog. 110 recto. Testo, App., 42, lin. 10. L'eunuco Mubašir, liberto della casa del famoso Mugāhid principe di Denia e delle Baleari (Mugetus), reggea coteste isole dacché Denia era stata occupata da Muqtadir di Saragozza. Mosser poi guerra contro Mubašir, nel 1113, i Pisani collegati coi