Textus Originalis
39. « Si direbbe che le costellazioni del tuo cielo avessero scagliate su costoro le fiamme [di lassù]: fuoco senza carboni! (1) » 40. « Che [sorta d'] ignoranza era dunque quella de' Barbari a rimaner sì a lungo nell'errore? Non vivea tra loro alcun savio, con [un po' di] prudenza? ». 41. « Quante miglia della nostra terra si spartiron tra loro in immaginazione! E poi non ne preser [pure] una spanna! » 42. « Ne' dell'acqua [del nostro paese bevvero] pur la beccata d'un uccello, che vada a rinfrescarsi quando ha secca la gola ». 43. « Che forse i nostri paesi non conquistaron già [parecchi] de' paesi loro? Oh sì, poteansi vantare [i Musulmani di ripetere l'adagio] che dopo una villa ne vien [sempre] un'altra! (2) ». 44. « Le nostre spade furon le chiavi che ce li apersero; ma a tenerli serrati dopo il conquisto non era agevol cosa! » 45. « L'espugnazione di Reggio fece avverare la speranza [dei Cristiani]; poich'era ben disposta [a favor loro] quella provincia e parte della Sicilia disfatta (3) ».
Note a pie di pagina
1 direzione » che io traduco in questo verso « religione ». La voce 'amr « comando » significa in un senso più speciale « decreto divino », come qui lo rendo. Ma come l'astrologia ebbe la sua parte nella fondazione di 'Al Mahdīah, così parmi verosimile che, secondo il poeta, questo decreto si leggesse negli astri.
2 (1) Allude alle stelle cadenti, che son fiamme scagliate dagli angioli sopra i demonii quando s'accostan troppo alle soglie del cielo.
3 (2) È modo di dire arabo kafran kafran « di villaggio in villaggio ».
4 (3) Si veggano nel testo stampato le lezioni del codice, di certo