Textus Originalis
Anno 135 (18 lug. 752-6 lug. 753). Dal capitolo della sollevazione contro ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Habīb, 'al Fihrī, nell'Affrica [propria] (1). Nell'anno centrentacinque ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Habīb, sāhib (2) dell'Affrica [propria] fece una scorreria in Sicilia; dove prese prigioni e preda. Egli assalì di nuovo la Sardegna; poi si accordò con costoro che gli pagassero la gizīah. Lo stesso anno osteggiò i Berberi nelle parti di Talamsān (Telemcen) (3). Anno 206 (6 giugno 821 - 26 maggio 822) (4). Quest'anno i Musulmani fecero una scorreria nell'isola di Sardegna, condotti da Muhammad 'ibn 'Abd 'Allah, 'at Tamīmī (della tribù araba di Tamīm). Ne dettero e ne toccarono, e poi tornarono addietro.
Note a pie di pagina
1 (1) Testo p. 53. Si confronti con 'Ibn 'al 'Atīr, l. c., che dà infatti i nomi più correttamente. Avvertasi che il Bayān, poco innanzi e pur nello stesso capitolo, a pag. 49 del testo di Leida, avea fatta menzione di queste due imprese, aggiungendo dopo quella di Sardegna: « e in quest'isola fece molta strage. Indi [i Sardi] fermarono con lui l'accordo, ed egli mandò [altra gente] nelle parti dei Franchi, donde gli furono riportati dei prigioni ».
2 (2) Questo noto vocabolo, che ricorda, sì pel significato e sì per l'ufizio, il Comes del medio evo, è adoperato nel presente capitolo col valore di prefetto, vicario, governatore. In altre opere talvolta ha lo stesso valore e talvolta quello di principe.
3 (3) Aggiungo, secondo il testo di Leida, il principio di quest'altro periodo, perchè si vegga che l'autore prende a dire delle cose d'Affrica.
4 (4) Testo p. 89.