Textus Originalis
11. (60) « [Ecco] quel lione d' 'Ibrahīm, il tuo duce, che quand'egli assalta insanguina sempre li artigli ». d) In lode di 'Abū Yahyà 'al Hasan 'ibn ^Alī. Metro habab (1). 1. « Hai tu mai viste [insieme] le nostre lettighe e le loro; [hai sentito parlare di] banchetti imbanditici reciprocamente il dì della partenza? » 2. « Tu armavi alate galee, tu edificavi cittadi su l'onda (2) », 3. « Con propugnacolo di torri che sembran poggi: a sì superba altezza [si levan esse]! » 4. « [Galee] che scaglian [massi grandi quanto altre] torri, i quali se piomban addosso al nemico gli fanno in pezzi le viscere; » 5. « [Gittano] altresì nafta bianca, che pare acqua e pur appicca il fuoco ». 6. « In questa [armata] la [divina] Bontà ti dava pegno di vittoria; anzi dello sterminio de' tuoi nemici ». 7. « Ed io ti offro [versi di] lode: perle ch'io tengo di gran pregio ».
Note a pie di pagina
1 tribù d'Arabi che gli ubbidiscono. Ricorda il suo nome marchiato nei cavalli, stampato nei d i r h a m e nei dīnār. Poi dice dei consiglieri del principe e del suo capitan generale. E così viene al verso 60°.
2 (1) F, fog. 101 verso. Testo, App., 41, lin. 13.
3 (2) Di questo verso e de' seguenti detti già la versione italiana nella Memoria su i fuochi di guerra citata dianzi.