Textus Originalis
via della sua verace religione, tu hai domandato qual sia il fine della scienza teologica e quali i postulati incontrastabili di essa, se postulati pur ha. Tal è testualmente il tuo quesito, ecc. § 4. Hai tu chiesto, o principe bramoso di buono indirizzo, che cosa siano le categorie (d'Aristotile) e come le si adoperino [via via] nelle varie maniere di scienza, [dalla prima categoria] fino al compiuto numero di esse, ch'è di dieci; e qual sia [veramente] il numero di esse categorie e se sarebbe possibile di fame meno o più: infine quali prove si abbiano in tutto ciò. Tale è testualmente il tuo dire, ecc. § 5. Incominciamo con l'aiuto di Dio dal riferire il tuo quesito su l'anima. O principe bramoso di buono indirizzo, tu hai domandato dell'anima, senza determinare di quale specie d'anima (1) tu voglia trattare. Così hai trascurato ciò che non conveniva preterire ed hai unito ciò che era mestieri lasciar diviso. Ecco a che ti ha condotto la tua mancanza di studio nelle scienze speculative e di ricerche tecniche (2): perchè se avessi saputo quante specie d'anima semplice v'abbia e che cosa sia la precisione del linguaggio; se avessi saputo che siano le locuzioni assolute e le ristrette, le indeterminate e le speciali, le equivoche, le dubitative e le traslate, non avresti mai fatta una domanda come questa: Quale argomento abbiam noi che provi l'immortalità dell'anima? Or v'ha l'anima vegetativa, l'anima animale, la ragionante, la filosofica e la profetica, nobilissima [sopra tutte]. Di quale tra coteste
Note a pie di pagina
1 (1) Aggiungo la versione dello squarcio compreso tra questa e la nota seguente, il quale fu trascurato nella edizione del testo. (2) Sinā^īah, che non si trova nei dizionarii.