Textus Originalis
volevi tu dire? E perchè, dopo aver chiesta la prova della immortalità dell'anima, hai tu aggiunto: e se ella sia immortale? (1). Or non v'ha dubbio che, data la prova della immortalità, si sarebbe risposto ad un tratto sì all'uno come all'altro quesito; e però sarebbe stato più adatto e più coerente al quesito, metter prima le parole: s'ella è immortale (2). Indi tu dici: e quando il Savio (Aristotile) è in opposizione con Alessandro (d'Afrodisia), senza notare in che argomento, né in qual luogo, né per qual motivo. Or questo non è bene ecc. § 6. Ecco, ti ho citati come circostanze di fatto i (luoghi nei quali Alessandro d'Afrodisia è in opposizione con Aristotile). Or tu puoi guardare quelle citazioni ne' libri [che corrono per le mani] di tutti. Sapendo che son cose di per sé stesse molto note, non ho voluto aggiungervi avvertenze, né dilungarmi altrimenti. Del resto tu non bramavi averne se non che le nozioni più comuni. Ho seguite a paro con te tutte le tue richieste: quando poi avrò teco l'abboccamento [proposto] (3), se ne tratterà tra noi a voce, che sarà il meglio. Tanto basti. Che Iddio [ci] secondi con la sua bontà, il suo favore e la sua generosità. Qui finisce il ragionamento su le Tesi Siciliane e ne sia lode a Dio.
Note a pie di pagina
1 (1) Di qui alla nota seguente manca il testo nella Bibl. (2) Ripiglia il testo stampato. (3) Si vegga il Journ. Asiat. di febbraio 1853, pag. 265, 266.