Textus Originalis
CAPITOLO LXI. Dalla Gadwat 'al Muqtabis, ecc. (Carbone ardente da accendervi il lume [chi ricerca le notizie] de' governanti della Spagna e i nomi de' tradizionisti [di essa]), per 'Abū ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn 'abī Nasr, 'al Humaydī (1). Sulaymān 'ibn Muhammad, 'al Mahdī 'as Siqillī (da 'Al Mahdīah, detto anche il Siciliano), uom dotto, erudito e poeta, venne in Ispagna dopo il quattrocenquaranta (1048-9). Ei lodò i re di quel paese e fu tenuto in pregio dagli ottimati, per la sua grande erudizione e le sue belle poesie. Un dei nostri me ne ha fatta menzione trattando dei poeti spagnuoli. Vivea, egli mi ha detto, in Susa dell'Affrica [propria] un erudito poeta che amava un bel giovane, ecc. (2).
Note a pie di pagina
1 (1) Codice della Bodleiana. Hunt, 464, nel catalogo, vol. I, n. DCCLXXXIIJ, fog. 93 recto. Nel titolo è da leggere wa 'asmā' in vece di fī asmā'. (2) Il Tigānī, codice della Bibl. di Parigi, Suppl. ar., 911bis, fog. 21 recto, dà il passo di 'Al Humaydī su quel poeta anonimo di Susa dopo le seguenti parole: « Ponghiam termine a questo paragrafo in torno Susa e i suoi poeti, con un racconto dato da 'Al Humaydī nella sua Cronica. In Ispagna un dei nostri amici mi ha