Textus Originalis

'Al ^Abbās 'ibn ^Amr 'as Siqillī (il Siciliano), 'Abū 'al Fadl (1). Costui insegnava in Ispagna il Garīb 'al hadīt (Le peregrine tradizioni) di Qāsim 'ibn Tābit, 'as Saraqustī (da Saragozza), che egli tenea da Tābit, figliuolo di 'Al Qāsim, e Tābit dal suo padre. Quest'opera pervenne da 'Al ^Abbās 'ibn ^Amr a Yūnis 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn Magīt il cadī, soprannominato 'Ibn 'as Saffār. Io tengo da 'Abū Muhammad ^Alī 'ibn 'Ahmad, che teneali da 'Abū 'al Walīd 'ibn 'as Saffār, che teneali da 'Al ^Abbās 'ibn ^Amr 'as Siqillī, che teneali da Tābit 'as Saraqustī, i seguenti due versi, i quali erano stati riferiti da 'Ahmad 'ibn 'abī 'al Maqqā^ a Mahmūd 'ibn Matar; da lui ad 'Ismā^īl 'al 'Asadī e da questi al padre di 'At Tābit 'as Saraqustī, ecc. (2).

Note a pie di pagina

1 data notizia di Sulaymān 'ibn Muhammad, 'al Harawī, 'as Siqillī, in questi termini: « Vivea in Susa d'Affrica, ecc. ». E segue con altre varianti l'articolo di 'Al Humaydī, del quale io ho dato il principio. Parmi che il nome etnico 'Al Harawī, il quale significherebbe « da Herāt », sia da correggere 'Al Mahdī, ossia da 'Al Mahdīah. Io sopprimo il rimanente di questo non bello aneddoto e i versi del poeta anonimo di Susa, il quale non ha che fare con la Sicilia, né con Sulaymān 'ibn Muhammad, mero narratore. Sopprimo anche sette versi di Sulaymān, i quali non danno alcuno schiarimento storico, né biografico. Avvertasi che questo Sulaymān 'ibn Muhammad 'as Siqillī è notato nella sezione 4a della Dahīrah d'Ibn Bassām, presso Dozy, Abbadid., III, 53. (1) Fog. 136, recto. (2) Sopprimo i due versi, che sono alieni al nostro argomento. Ho voluto mostrare tutta la catena dei narratori, dalla quale si vede il grado che vi occupò 'Al ^Abbās 'ibn ^Amr, e si può argomentare in qual tempo egli andava in Ispagna.