Textus Originalis

CAPITOLO LXII. Dal Kitàb 'as Silat ecc. (Dono di notizie biografiche degli 'imām della Spagna) per 'Abū 'al Qāsim Halaf 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn Mas^ūd 'ibn Baškuwāl, 'al Qurtubī (figliuolo di Pasquale, da Cordova) (1). Muhammad 'ibn Sābiq, 'as Siqillī (il Siciliano), soprannominato 'Abū Bakr, apprese tradizioni alla Mecca, da Karīmah figliuola di 'Ahmad 'al Marwāzī e da altri. Venuto in Ispagna, diessi ad insegnare tradizioni in Granata. Alcuni scolastici lo tennero in pregio. Abbiamo contezza di lui per lettere scritteci da 'Abū Bakr 'ibn ^Atīyah e da 'Abū 'al Hasan ^Alī 'ibn 'Ahmad, il lettore del Corano. Muhammad 'ibn Sābiq morì in Egitto, nel mese di rabī^ primo del quattrocento novantatrè (15 gennaio a 13 febbraio 1100). 'Ismā^īl 'ibn Halaf 'ibn Sa^īd 'ibn ^Imrān, 'al Mālikī, 'al Magribī, 'al 'Andalusī (giurista della scuola di Mālik e spagnuolo) soprannominato 'Abū Tāhir, apprese da 'Abū 'al Qāsim ^Abd 'al Gabbār 'ibn 'Ahmad 'at Tarsūsī (da Tarso)

Note a pie di pagina

1 (1) Manoscritto della Società asiatica di Parigi, copia moderna di un codice dell'Escuriale.