Textus Originalis

scritto da costui. Venendo in Granata fu svaligiato in viaggio: poi dette studio di tradizioni in quella città, nella quale ei morì l'anno cinquecendiciotto (19 febbraio 1124-6 febbraio 1125). Mūsā 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'al Husayn 'ibn Ga^far 'ibn ^Alī 'ibn Mūsā 'ibn Ga^far 'ibn Muhammad 'ibn ^Alī 'ibn 'al Husayn 'ibn ^Alī 'ibn 'abī Tālib, che Dio l'abbia in grazia (1), oriundo di Kūfah, passò in Sicilia e di là venne in Spagna, per combattere la guerra sacra. Ebbe per soprannome 'Abū 'as Sanām. Fu uom di scienza, di rara erudizione, dotto in telogia dommatica secondo la scuola sunnita. Egli diè lezioni in Maiorca e dettò belle poesie. Passato nello Stato dei Banū Hammād (Stato di Bugia nei secoli XI e XII), vi incontrò fiere vicende e [infine] fu messo a morte, la notte del ventisette ramadān dell'anno quattrocentottantasei (21 ottobre 1094). Mi ha data notizia di lui, scritta di propria mano, il cadī 'Abū 'al Fadl. 'Ahmad 'ibn Muhammad 'ibn Yahyà, 'al Qurašī 'al 'Amawī (della tribù Coreiscita e della casa Omeiade) uomo religioso, fu conosciuto sotto il nome di 'Ibn 'as Siqillī (il figlio del Siciliano). Egli abitò 'Al Qayrawān. Fa ricordo di lui 'Ibn Hazrag, con queste parole: Che egli si diè tutto alle opere buone e virtuose e che con molto zelo studiò la scienza in Ispagna e in altri paesi; ed ebbe per mae-

Note a pie di pagina

1 (1) Lo ^Alī, notato qui l'ultimo, è il famoso genero di Maometto. Ognun vede che in questa genealogia per lo meno vi ha un salto di parecchi gradi.