Textus Originalis

stro, tra gli altri, 'Abū Muhammad 'ibn 'abī Zayd, ecc. (1). Halaf 'ibn 'Ibrahīm 'ibn Halaf 'ibn Sa^īd, lettor del Corano, conosciuto sotto il nome di 'Ibn 'al Hassār (figliuolo dello stuoiaio), fu predicatore nella moschea gāmi^ di Cordova, ecc. (2). Egli conobbe in Sicilia 'Abū Bakr 'ibn Nabt 'al ^Urūq, il lettor del Corano, e praticò con ^Abd 'al Haqq 'ibn Hārūn, il giureconsulto Siciliano. Trasferitosi quindi in Ispagna, fu promosso all'ufizio di lettor del Corano e di predicatore nella moschea gāmi^ di Cordova e quindi ad 'imām della preghiera nella stessa moschea, ecc. (3). Darrāg, il paggio, Siciliano, della gente di Cordova, studiò tradizione presso 'Abū Ga^far 'ibn ^Awn 'Allah e fu noverato tra i [principali] discepoli di lui. Uomo devoto, esemplare e zelante per la scienza, il sultano lo cacciò via di Cordova, per cagion di una denunzia fattagli contro esso. Morì in Oriente (4).

Note a pie di pagina

1 (1) Si scorge dal testo che questo Ahmad, nato il 360 (970-1), viveva ancora il 429 (1037-8). (2) Si legge nel testo che, andato in pellegrinaggio alla Mecca, udì varii dottori e studiò con Karīmah 'al Marwāzīah, della quale si è fatta menzione in principio di questo capitolo, nella biografia di Muhammad 'ibn Sābiq. Si aggiugne che egli raccolse altre tradizioni in Egitto. (3) Nato il quattrocento ventisette (1035-6), morto il cinquecento undici (1117-8), come si vede dal testo. (4) 'Abū Ga^far 'ibn ^Awn 'Allah andò alla Mecca il 342 (953-4), come si vede, nel medesimo codice, dalla vita di ^Abd 'Allah 'ibn Muhammad 'ibn ^Abd 'ar Rahmān 'ibn 'Asad 'al Guhaynī da Toledo.