Textus Originalis
prolunghi, e le [dotte?] brigate (1) che son suo diletto ». [Dice ^Imād 'ad dīn]: Ho tolto via da queste due qasīdah più di quel che ne ho dato, perch'esse sono scritte a lode degli Infedeli. [Bastano] (2) questi [versi] che ne ho trascritti. ^Abd 'ar Rahmān 'ibn 'abī 'al ^Abbās, 'al Kātib 'al ^Itrābānišī (il Segretario da Trapani). [L'antologista] reca i seguenti versi, co' quali costui descrisse la villa regia (3), chiamata 'Al Fawwārah (La Polla): 1. « Fawara [tu che prendi nome] da' due mari (4)
Note a pie di pagina
1 (1) Di questi versi detti già la traduzione nella St. dei Mus., III, 760, 761. Qui ho mutata qualche parola e trascritti i vocaboli arabi col nuovo sistema che mi par s'abbia a seguire. Nella nota 1 dell'or citata pag. 761 di quel mio volume ho data ragione del significato in cui prendo la voce masāhid, plurale di mašhad « adunanza e luogo che si visita a fin di religione ». Il primo de' quali significati mi è parso ora di spiegar con l'aggiunta « dotte », perchè l'allusione più verosimile è a ritrovi di tal natura. (2) È da aggiugner questo vocabolo al testo del codice, come avverte il Fleischer, Nuove Ann., pag. 54. (3) « 'Al mu^tazzīah, aggettivo femminino derivato da mu^tazz billah « possente per grazia di Dio », che fu titolo speciale preso da re Ruggiero, ad esempio di parecchi principi Musulmani. Perciò traduco « regia » senz'altro. Nella mia St. dei Mus., III, 756, 757, ho data una prima versione italiana di questo squarcio di poesia. Vi farò adesso qualche lieve mutazione. Si ricordi quanto ho avvertito nel detto volume pag. 755, nota 1, su le varianti del testo e su le traduzioni che ne han fatte il baron De Slane in inglese e il baron De Schack in tedesco. (4) Era famigliare nella letteratura arabica il duale Bahrayn « Due mari » notissimo nome geografico in Arabia. Bahr, poi si