Textus Originalis
'ibn 'al Furāt per l'impresa di Sicilia, l'anno dugento dodici (827-8). Egli espugnò molti fortalizii dell'isola; occuponne molte città e morì l'anno seguente, mentre assediava [Siracusa in] quel paese. § 4 (1). I cittadini di Susa tornarono a ribellarsi l'anno quattrocenquarantacinque (23 aprile 1053 - 11 apr. 1054) contro 'Al Mu^izz 'ibn Bādīs, principe dell'Affrica [propria] e ricusarongli il tributo che gli solean recare, allegando di aver su quel danaro maggior dritto che il principe, perocché [servia loro] a difendere il paese [dai nemici. Inoltre] venuta a morte in quella città la sorella di 'Al Mu^izz, presero tutto l'avere di lei e ricusarono d'inviarlo [al principe]. Il quale avendo mandati [degli uficiali a domandar conto] di ciò, risposero: « Come mai gli consegneremmo del danaro che ci può servire a rinforzarci nella resistenza e nella guerra [che siamo disposti a far] contro di lui? ». Allora 'Al Mu^izz fece uscire da 'Al Mahdīah una grossa armata, la quale, appresentatasi al porto di Susa, arse tutte le navi che v'erano surte, le quali passavano il numero di sessanta e la più parte eran di cittadini stessi di Susa. Il popolo allora si rivolse contro la gente di 'Al Qayrawān che dimorava in Susa: ai quali prese tutto l'avere e molto li maltrattò. [Invano] 'Al Mu^izz mandò un esercito, nel quale si noveravan cento [soli] cavalli, e lor comandò di cooperare con l'armata all'assedio di Susa e di mettersi a distruggerla dalla terra e dal mare; che, per arcano decreto di Dio, il giorno che marciò quell'esercito coincise col passaggio di un'armata del sāhib (principe) di Sicilia
Note a pie di pagina
1 (1) B, fog. 12 verso.