Textus Originalis
Lodato [da 'Ibn 'al Qattā^] come un de' primi e più pregevoli [poeti]. Fu contemporaneo d' 'Ibn Rašīq, col quale tenne carteggio. Ecco alcuni suoi versi, ecc. (1). 'Abū 'al Qāsim 'Ahmad 'ibn 'Ibrahīm 'al Waddānī. Ne diamo due versi, ecc. 'Abū ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn ^Alī 'ibn 'as Sabbāg (figliuolo del tintore), il segretario. Visse al tempo d' 'Ibn Rašīq, col quale ebbe corrispondenza epistolare. Secondo 'Ibn 'al Qattā^ fu poeta e scrittor di prosa rimata. Ecco alcuni suoi versi, ecc. (2). Dettò anche i seguenti: « Tal gente è la mia che, quando l'unghia dei destrieri leva sotto le nubi [del cielo] nubi di polve », « I brandi loro lampeggiano e dal taglio piovon sangue a secchi, come scosse di pioggia copiose ». « Tremendi nell'odio! Nessun li menerà a suo ta-
Note a pie di pagina
1 (1) Due epigrammi l'un di 3 e l'altro di 2 versi. (2) In tutto son 14 versi, compresi i quattro che daremo or ora e i tre scritti in risposta ad 'Ibn Rašīq. Si legge il nome d' 'Ibn 'as Sabbāg nella sezione 4a della Dahīrah (Il Tesoro) d' 'Ibn Bassām, presso Dozy, Abbadid., III, 54.