Textus Originalis

Fādigī, quel famoso e lodatissimo per liberalità, dalle mani del quale presero questa città i Cristiani, quando tolsero 'Al Mahdīah ad 'Al Hasan e s'impadronirono di tutte le città della costiera. Quando poi ^Abd 'al Mūmin, giunto in Affrica, tolse 'Al Mahdīah ai Cristiani ed ogni paese levossi contro que' che vi aveano stanza, Susa volle seguire l'esempio: mandò i suoi šayh ad ^Abd 'al Mūmin nel tempo stesso che giugnea appo di lui il sopradetto Gabārah 'ibn Kāmil. Ma ^Abd 'al Mūmin mandò a Susa un hāfiz (1) degli Almohadi, per nome ^Abd 'al Haqq 'ibn ^Iltās, della tribù di Kūmīah. Un'armata di Cristiani assalì per la seconda volta la città di Susa improvvisamente, s'impadronì del paese, dove uccise molti, molti fé' cattivi, e non potendo tenere il paese, gli diè il guasto orribilmente. Fece prigione il suddetto hāfiz con la sua famiglia e coi figliuoli e recolli in Sicilia; dove rimasero per qualche tempo, finché non furono riscattati. D'allora in qua la desolazione ha signoreggiata la città di Susa e la signoreggia ancora. § 5. Tra cotesti [poeti di Susa (2) è da annoverare] Muhammad 'ibn ^Abdūn 'as Sūsī. Dice 'Ibn Rašīq che questa famiglia, oriunda di 'Al Qayrawān, era lì annoverata tra le primarie; e fu il padre di Muhammad quel che la trasferì in Susa. Muhammad, facile poeta, segnalossi per l'eleganza della pa-

Note a pie di pagina

1 (1) Letteralmente « conservatore ». Ha il significato ordinario di dotto in tradizione del Profeta, quasi conservatore di essa. Ma qui evidentemente è titolo di ufizio inventato dagli Almohadi in vece di ^āmil. Se ne trova altri esempi raccolti dal Dozy, Suppl., I, 304.

2 (2) B, fog. 16 recto.