Textus Originalis
ascetico e pio. Ecco alcuni suoi versi su la devozione, ecc. (1). 'Abū Hafs ^Umar 'ibn Halaf 'ibn Makkī. Narra ['Ibn 'al Qattā^] che questi emigrò in Tunis, dove gli fu conferito l'ufizio di cadī. Fu giureconsulto, tradizionista, predicatore, lessicografo. Le sue virtù [son celebrate] da tutte le lingue in ogni luogo; [furono esse] notevoli, memorabili. Le sue orazioni da chi le tiene a mente non son levate a cielo men che quelle d' 'Ibn Nubātah (2). La sua poesia poi può servir di modello: ed eccone [de' saggi], ecc. (3). 'Abū 'al Hasan 'ibn ^Abd 'Allah 'at Tarābulusī (da Trapani?), autore de' seguenti versi, ecc. (4). 'Abū 'al Qāsim ^Abd 'ar Rahmān 'ibn ^Abd 'al Ganī, lettor del Corano e moralista. Ecco uno squarcio d'una sua elegia, ecc. (5). 'Abū Bakr ^Atīq 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn Rah-
Note a pie di pagina
1 (1) Cinque versi. (2) Celebre oratore, che fiorì in Siria nella seconda metà del X secolo dell'era cristiana. (3) Sono 28 versi in 12 squarci, che la più parte sembran epigrammi. (4) Il nome etnico si riferirebbe a Tripoli di Barbaria o di Siria, se noi vedessimo talvolta dato a cittadini di Trapani, come testé per Sulaymān 'ibn Muhammad, e prima nel Cap. XLVIII a pag. 111 di questo volume. Anche nel Malaterra si legge Trablis per Trapani. (5) Due versi dell'elegia e altri due che fanno un epigramma.