Textus Originalis
'Abū ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn 'al 'Attār (figliuol del droghiere), il segretario. Ecco de' versi di lui, ecc. (1). § 4. Estratto dal capitolo nel quale si tratta delle bellezze di alcuni [poeti] nostri contemporanei, nell' 'Al Magrib 'al 'Adnā (2), in 'Al Qayrawān e nell'Affrica [propria] (3). Tra i quali notiamo: Yahyà 'ibn 'at Tifāšī, 'al Qafsī [cioè] di Qafsah, città [nello stato] di 'Al Qayrawān. Egli passò in Cabes; vi fece soggiorno, e scrisse a lode [degli Arabi] della tribù di Hilāl. Fu ucciso dai Franchi in Sicilia dopo il 550 (7 marzo 1155 al 24 febbraio 1156), quand'essi diedero addosso ai Musulmani [che si tro-
Note a pie di pagina
1 (1) Tre soli versi. (2) « Il ponente prossimo », cioè la parte orientale della costiera di Barbaria. In oggi Reggenza di Tripoli. (3) A, fog. 51 recto; B, fog. 38 verso. Questo capitolo comincia, senz'altra avvertenza, con la notizia biografica di un 'Ibn F.rhān da Qābis (Cabes). Ma prima di dare i versi, ^Imād 'ad dīn ne indica la provenienza con le seguenti parole: Lo Šarīf 'Idrīs 'al 'Idrīsī dice: « 'Abū ^Imrān Šā« kir 'ibn ^Amir 'ibn Muhammad 'ibn 'Askar 'ibn Kāmil « 'ibn Gāmi^ 'al Hilālī '(della tribù arabica di Hilāl), 'al « Qal^aī (della Qal^at dei Banū Hammād) mi ha recitati i « seguenti versi di 'Ibn F.rhān ». Ho voluto notar questo, perchè è bene raccogliere tutte le notizie che si abbiano della permanenza degli 'Idrīsī (Edrīsiti) nell'Affrica propria, durante la seconda metà del XII secolo, nel qual tempo è probabile che sia morto l'Edrīsī, compilatore della geografia. I detti versi di 'Ibn F.rhān si dicono composti il 553 (1158-9).