Textus Originalis
nell'isola di Sicilia (1), mi recitò la seguente poesia di costui, ecc. (2). § 6. Dal capitolo che tratta di alcuni [altri] poeti del Magrib (3). L'erudito medico 'Abū 'as Salt 'Umayah 'ibn ^Abd 'al ^Azīz 'ibn 'abī 'as Salt, fu l'uomo più singolare del suo secolo e il più illustre tra i suoi contemporanei, ecc. (4). Uomini illustri che si carteggiarono col medico 'Abū 'as Salt in versi e in prosa, ma come non mi è avvenuto di trovar nulla delle loro poesie, così nulla io ne dò... 'Abū 'ad Daw' Sirāg 'ibn 'Ahmad 'ibn Ka^ā', il segretario. Nel dīwān di 'Abū 'as Salt ho letti i [versi] ch'egli indirizzò al segretario Sirāg ... (5).
Note a pie di pagina
1 (1) V. la St. de' Mus., III, 423, note 2, 3. (2) Sei versi. (3) A, fog. 76 recto; B, fog. 57 verso. Non v'ha alcun cenno su la sorgente delle notizie biografiche, né su i relatori de' versi. Immediatamente dopo il titolo del capitolo viene il nome di 'Abū 'as Salt. (4) Continuate un po' a suo modo le lodi di 'Abū 'as Salt, l'autore dice aver avute le costui poesie in Bagdad l'anno 560 (1164-5) e ne dà degli squarci che prendono 38 carte del codice A e 29 del codice B; tra' quali componimenti uno mostra che il poeta fosse stato in 'Al Mahdīah il 517 (1123-4), prima cioè che la occupasse re Ruggiero, e un altro ha la data del 522 (1128). Oltre il dīwān, compilato nell'ordine alfabetico delle rime, v'ha altre poesie di 'Abū 'as Salt: e quindi, a fog. 114 verso di A, e 86 verso di B, comincia la rivista degli scrittori, co' quali egli ebbe corrispondenza epistolare. (5) Dopo tre pagine di poesie di 'Abū 'ad Daw', ripiglia ^Imād 'ad dīn come qui appresso.