Textus Originalis
10. « Il nitrito diviene gemito nella laringe dei cavalli, quantunque impediti dal morso e dalla briglia ». 11. « Per chi gemono, se non per lui, le bige [abitatrici] de' boschetti? Se potesser capire, piangerebbero con le colombe gli stessi rami! » 12. « O immensa sventura! O caso che [animo forte] mal patisce e ne rifugge ogni conforto! » 13. « O giorno d'orribile spavento, di aspetto tremendo da far incanutire i bambini! » 14. « Parea che l'[angiolo] banditor della risurrezione chiamasse al Giudizio e che le creature tutte quante si riscuotessero ». 15. « Bastava appena il terreno alla folla: trassero a stuoli in un prato uomini e donne »; 16. « Squarciaronsi [per dolore] de' cuori, non che de' vestiti; cadder le mani a' forti (1); animi [valorosi] paventarono; agli eloquenti mancò la parola (2) ». 17. « Eran vestiti a festa come candide colombe, e tornarono con le gramaglie [che parean] corvi ». § 7. Dal capitolo relativo a' pregi di alcuni [poeti] di 'Al Qayrawān nostri contemporanei, dei quali
Note a pie di pagina
1 (1) Letteralmente: « uomini corridori sostarono » oppure « uomini svelti (nel significato fisico e nel morale) ripeterono la sentenza: Noi appartenghiamo a Dio ed a lui dobbiam ritornare » che i Musulmani soglion borbottare ne' maggiori pericoli o calamità. E non basta. Quel sostantivo, nel primario suo significato, non è altro che « usignuoli » e quel verbo vuol dir « gorgheggiare ». Al bisticcio si rannoda un quarto vezzo l'assonanza del medesimo verbo con quel che segue e che vuol dir « paventarono ». (2) Letteralmente: gli ingegni ammutolirono.