Textus Originalis
§ 9. Dal capitolo che tratta degli egregi [poeti] del Yaman e dell'Higāz (1). [È da noverar tra costoro] Huggat 'ad dīn, oriundo della Mecca, educato nel Magrib. Ebbe nome 'Abū ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn 'abī Muhammad 'ibn Muhammad 'ibn Zāfir; il quale nell'ultimo periodo della sua vita soggiornò in Siria, dove ricreò quanti traeano ad ascoltarlo (2). Ei fu il dottore principe (3) del suo tempo, nella scienza dell'esegesi coranica e nell'erudizione. Lo vidi mentre stanziava in Hamāh e gli animi degli studiosi a lui volgeansi riverenti. Morì l'anno cinquecensessantasette o sessantotto (1171-2 o 1172-3), lasciando di belle opere e di ben compilate raccolte. Noverasi tra i suoi libri il Sulwān 'al Mutā^ ecc. (Conforti al principe nimicato da' suoi); il quale io ho letto e mi è parso libro utile, nel quale si uniscono alle bellezze delle idee quelle del linguaggio, alle narrazioni le ammonizioni, e l'autore lo compilò durante il suo soggiorno in Sicilia, l'anno 554 (1159-60). Nella prefazione della quale opera egli rende merito al qāyd cui l'intitolò, dicendo ecc. (4).
Note a pie di pagina
1 (1) E, fog. 248 recto. (2) Letteralmente: E inaffiò l'udito (anzi gli uditi) di quanti bramavano di approfittare del suo latte. (3) Letteralmente: l' 'imām. (4) Si vegga il testo nella Bibl., Cap. LXXIX, pag. 681, e la versione dell'intero libro di 'Ibn Zāfir, stampata in italiano a Firenze il 1851, e il 1852 in inglese a Londra, col titolo, l'una di Conforti politici, e l'altra di Waters of Confort. Lo squarcio di prefazione dato qui da ^Imād 'ad dīn, si legge nella Bibl., dalla pag. 683, lin. 6, alla pag. 684, lin. 5; nei Conforti, pag. 2, lin. 7 e segg., e nel Waters, I, 139, lin. 19 segg. Il testo si trova anco in quello stampato a Tunis il 1279 (1862), pag. 2, lin. penult. e seguenti.