Textus Originalis
mad 'ibn Magbar, il Siciliano (1), del quale fa ricordo 'Al Qādī 'al Fādil (2) lodandolo a cielo per molti pregi. Fu siciliano di origine, egiziano per soggiorno e di età vicina alla nostra, essendo morto pria del cinquecenquaranta (1145-6). Dice 'Ibn 'az Zubayr (3): ragion vuole che costui scrivasi tra gli Egiziani, perchè in Egitto egli fiorì e venne in fama. [Nell'ingegno suo] abbondarono le fonti del pensiero e viva scaturì la scintilla del genio. Darò i seguenti versi cavati dalla raccolta di 'Ibn 'az Zubayr, ecc. Questi altri egli indirizzò al segretario 'Abū ^Abd 'Allah 'ibn 'al Musallam, il quale, godendo già una pensione di cinque dinar al mese per la compilazione della biografia egiziana (4), avea domandata un'altra pensione come poeta e [non] aveane avuto di più che mezzo dinar al mese: « Corre una notizia: si dice che ogni letterato (5) ne vegga lucer cinque [dei dinar] di paga fissa ».
Note a pie di pagina
1 (1) È da ricordare qui che Dahabī, nel Kitàb 'al Muštabah (Dizionario delle varie lezioni de' nomi proprii), codice di Parigi Anc. Fonds, 862, all'articolo 'Al Mugabbir, dopo aver designate varie lezioni nelle quali la g poteva scambiarsi con la h ecc., dice: « E con « un sol punto [ossia con la g, v'ha il nome di] 'Abū 'al Qāsim « Magbar 'ibn Muhammad 'ibn ^Abd 'al ^Azīz 'ibn ^Abd « 'ar Rahmān, il Siciliano ed Egiziano [ricordato] da I^ila^ī e, su « la testimonianza di costui, da 'As Silafī ». (2) ^Abd 'ar Rahīm 'al Bisānī, il segretario, intitolato 'Al Qādī 'al Fādil (Il virtuoso cadī), fu il miglior calligrafo del suo tempo, uom caritatevole e pio, riverito e onorato molto da Saladino e morto il 596 (1200). V. 'Ibn 'al 'Atīr, ediz. del Tornberg, XII, 105. (3) V. il § 7 del presente capitolo a pag. 474, nota 1. (4) Nazm 'as sīrat 'al Misrīah. (5) Dū 'adab.