Textus Originalis

Dice 'Abū 'as Salt nella Hadīqah (1): [Si ammira nelle poesie di] ^Abd 'al Gabbār 'ibn Hamdīs, eletto linguaggio e bello stile (2). Piacemi dar qui (ripiglia ^Imād 'ad dīn) alcun esempio de' plagi ch'egli fé' a' poeti antichi, e di quelli che altri elisegli fece, aggiugnendo bellezze alle [idee] rubate. Così nella seguente descrizione d'un cavallo, ecc. (3). Tra gli squarci, poi, di questo poeta trascritti da 'Abū as Salt nella Hadīqah, notansi i seguenti versi di una qasīdah a lode di ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm (principe di 'Al Mahdīah), ecc. (4) ed il seguente squarcio d'una qasīdah festiva (5) dedicata ad 'Abū Yahyà 'al Hasan 'ibn ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm (figliuolo e successore del detto principe), ecc. (6). Muhammad 'ibn Hamdīs, figliuolo del precedente (7).

Note a pie di pagina

1 (1) « Il Verziere [di componimenti] dei poeti spagnuoli ». V. Hāggī Halīfah, III, pag. 141. (2) Letteralmente ('Ibn Hamdīs) « fu egregio di coppella, grazioso di piglio ». (3) Queste ultime parole furon saltate nel testo. Seguono due versi messi a riscontro con uno di 'Imrū 'al Qays e poi altri 13 che si trovano nel codice di Pietroburgo e nel Vaticano. 'Abū 'as Salt li riscontra spesso con versi del detto poeta classico e di 'Al Mutanabbī, 'Ibn 'al Mu^tazz, 'Al Buhturī ecc., e vi tramezza delle osservazioni sue proprie. (4) Uno squarcio di tre versi ed un altro di due. (5) Presentata in occasione dell'^īd 'al fitr, ossia festa della fin del digiuno. (6) Otto versi. Seguono altri otto lunghi squarci, tolti da componimenti che si trovano ne' codici di Pietroburgo e della Vaticana: alcuni de' quali abbiam dati nel Cap. LIX. (7) E, fogl. 27 recto; C, fog. 7 recto. Sono in tutto 49 versi scompartiti in 9 squarci.