Textus Originalis
Fa menzione di lui 'Ibn Bašrūn nell' 'Al Muhtār (1), affermandolo miglior poeta che il padre. Ei lo novera tra i poeti del Magrib mediano (Algeria); loda [le poesie] di lui per la bellezza della forma, e reca una sua qasīdah con la rima in bā', dalla quale io trascelgo i seguenti versi [che mi sembran] fatti benino, ecc. (2). 'Abū 'al ^Arab Mus^ab 'ibn Muhammad 'ibn 'abī 'al Furāt, 'al Qurašī (della tribù Coreiscita) (3). Nacque in Sicilia, il quattrocenventitrè (19 dic. 1031 - 6 dic. 1032) e ne uscì, al conquisto dei Rūm, l'anno quattrocensessantaquattro (29 sett. 1071 - 16 sett. 1072), recandosi a [corte di] 'Al Mu^tamid Muhammad 'ibn ^Abbād (principe di Siviglia). Dice 'Abū 'al Qāsim ^Alī 'ibn Mungib nel suo Ta^līq (note marginali): Ho risaputo l'anno cinquecentosette (17 giugno 1113 - 6 giugno 1114) che Mus^ab viveva [ancora] in Spagna. Ecco de' versi d'una qasīdah ch'egli scrisse in lode di 'Al Mu^tamid, come prima arrivò a [corte di Siviglia], l'anno quattrocensessantacinque (17 sett. 1072 - 5 sett. 1073). 1. « E perchè correr dietro a fallaci speranze, quando mi s'apre larga via a nobil meta? » 2. « Pensando a' casi miei [s'affaccian] due partiti: l'un mi tira a Levante; l'altro spinge i miei pensieri alle regioni occidentali »;
Note a pie di pagina
1 (1) Si vegga qui sopra, § 5, pag. 468. (2) Sette versi in due squarci. (3) E, fog. 31 verso; C, fog. 8 recto.