Textus Originalis

§ 12. Dal capitolo che abbraccia alcuni poeti spagnuoli contemporanei, de' quali tratta 'Ibn Bašrūn, 'al Mahdawī, 'as Siqillī (nato in 'Al Mahdīah, domiciliato in Sicilia); il qual capitolo io ho trascritto dall'autografo (1). [È noverato] tra costoro: Muhammad 'ibn Muhammad, chiamato comunemente 'Ibn 'at Tayrī (2) da Cordova. La più parte de' [suoi versi] che 'Ibn Bašrūn reca nell'Al Muhtār ecc. (Scelta di poeti spagnuoli) (3) fu comunicata all'[antologista] dallo stesso [autore]. Narra 'Ibn Bašrūn averlo conosciuto nella capitale della Sicilia, dove il detto Muhammad 'ibn Muhammad avea compilato per Ruggiero il Franco, occupatore dell'isola, una grande opera su le vie e i reami della Terra (4) ed aveala intitolata Nuzhat 'al Muštāq ecc. (Sollazzo per chi si diletta di girare il mondo). Poscia egli scrisse pel figliuolo del detto [re Ruggiero, per nome] Guglielmo (I°) principe della Sicilia, un libro di maggior mole che tratta dello stesso argomento (5) e che

Note a pie di pagina

1 (1) E, fog. 49 recto; C, fog. 12 verso. M. Reinaud diè in parte la versione francese di questo paragrafo, nella Géographie d'Aboulfeda, Introduction, pag. cxii. (2) C, ha 'At T.rf. Evidentemente l'uno o l'altro è aggettivo usato qual soprannome. Entrambe le forme mancano nei dizionari, ma il valore radicale porta al significato di « irato, irto »; e, nella forma attiva, buoni scrittori l'usano in senso di « insorgente, ribelle ». Del resto si vegga St. dei Mus., III, 662 a 664. (3) V. il § 5 del presente Capitolo a pag. 468. (4) Così alcuni autori arabi chiamarono le opere geografiche. Par che il vocabolo greco gigrāfiah fosse serbato dapprima alle mappe. (5) Così il testo, che dà al singolare il vocabolo ma^nā: e ciò sta benissimo con la osservazione che il libro scritto per Guglielmo era più voluminoso del Nuzhat, dedicato a Ruggiero. Il Fleischer